“20 misteri per dire TI AMO”

Si tratta dell’ultima avventura letteraria di Giovanni Battista Gandolfo e Luisa Vassallo; gli autori si ripresentano in un collaudato tandem, che aveva già dato la luce, in passato, ad altri interessanti lavori, come “Il Natale dei poeti”, “La Pasqua dei poeti”, “Lo stupore del pane”, in cui avevano percorso affascinanti sentieri tra la poesia italiana del Novecento. Mons. Gandolfo, presbitero della diocesi di Albenga–Imperia, è anche assistente ecclesiastico nazionale dell’UCAI e Vassallo, incuriosita dagli incroci tra cristianesimo, storia e letteratura, ha insegnato per diversi anni religione nelle scuole statali; con Gandolfo e Vassallo ha collaborato, realizzando un curato apparato illustrativo, Delly Potente, insegnante di religione in pensione, nonché appassionata di pittura con all’attivo diverse mostre personali e collettive. Nel volume, di neanche cento pagine, il lettore viene accompagnato, tra testi di preghiera, di teatro, tra testimonianze letterarie di estrazione e contesto molteplice, alla scoperta della preghiera del Rosario, attraverso i misteri della gioia, della luce, del dolore e della gloria; “20 misteri per dire TI AMO”, perché la vita di Maria è la vita di una innamorata, Maria– come scrive nella prefazione Maurizio Patriciello” – è una “perdutamente innamorata”. «Oggi come ieri la Chiesa ha bisogno di voi e si rivolge a voi. Essa vi dice con la nostra voce: non lasciate che si rompa un’alleanza tanto feconda!», scriveva Paolo VI nel “Messaggio agli artisti” alla fine del Concilio, che proseguiva così: «questo mondo nel quale viviamo ha bisogno di bellezza per non sprofondare nella disperazione. La bellezza, come la verità, è ciò che infonde gioia al cuore degli uomini, è quel frutto prezioso che resiste al logorio del tempo, che unisce le generazioni e le fa comunicare nell’ammirazione. E questo grazie alle vostre mani…» alleanza tra Chiesa, annuncio del Vangelo e arte che è stata “rinnovata” da Giovanni Paolo II con la «Lettera agli artisti» del 1999, da Benedetto XVI che ha parlato della «strada della bellezza», come «percorso artistico, estetico e itinerario di fede e ricerca teologica» ed infine da papa Francesco, per il quale «l’arte è via maestra per accedere alla fede (…) sorgente di armonia e di pace». L’ultima fatica di Gandolfo e Vassallo desidera essere testimonianza di questa “diaconia” della bellezza; il volume si presta ad essere utilizzato non solo per la meditazione personale, ma anche come traccia e come scrigno a cui attingere per la preparazione di momenti di preghiera comunitari con giovani ed adulti: è uno strumento estremamente versatile che aiuterà chiunque lo avrà tra le mani a scoprire e riscoprire la bellezza dell’avventura di essere qui ed ora discepoli–missionari che provano a tracciare ed esplorare, nel segno del Vangelo, strade di luce, di vita, di felicità.

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