Omelia del Vescovo per la Domenica di Pasqua di Risurrezione 2026 – Cattedrale di San Michele, Albenga

Non avevano ancora compreso la Scrittura
05-04-2026

1.Cari fratelli e sorelle, “in un mondo conteso tra potenze che lo devastano… in quest’ora oscura della storia” (Leone XIV) noi cristiani osiamo celebrare ancora una volta la Pasqua di Risurrezione! In un tempo in cui forse anche noi cristiani non abbiamo ancora compreso la Scrittura è un atto di coraggio e un atto di speranza! “Non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti” (Gv 20,9).

Siamo sommersi di informazioni, viviamo in quella che viene chiamata “società dell’informazione”, conosciamo tante cose, ma poche di queste le comprendiamo davvero fino in fondo. Qualcuno parla addirittura di infobesità: siamo iper-informati ma ipo-comprendenti: “sapere tutto” non significa “capire qualcosa”. Nel versetto 9 del capitolo 20 del suo Vangelo Giovanni descrive esattamente lo scarto tra informazione e comprensione. La grande sfida culturale di oggi non è più trovare l’informazione, ma avere la disciplina di ignorare il superfluo per concentrarsi su ciò che merita profondità.