Quest’anno ricorrono i 380 anni dalla donazione delle reliquie di San Pietro Martire e di Santa Faustina Martire alla città di Albenga.
Nel 1646 Pier Francesco Costa vescovo di Albenga donava alla città i corpi di San Pietro Martire e di Santa Faustina Martire, ritrovati negli scavi di un’antica chiesa di Cagliari dove erano sepolti i primi cristiani. I Consoli e i consiglieri della città accettavano la donazione e prendevano atto dell’importante possesso delle reliquie, decidendo che fossero ogni anno portate solennemente in processione, a protezione della città e del comune. Negli anni successivi la festa veniva sempre deliberata dal consiglio comunale e celebrata con il suo solenne accompagnamento del Comune e con funzioni di particolare solennità.
La tradizione, accettata dai consoli e tramandata per secoli, si estende anche a San Calocero, il soldato romano cristiano martirizzato ad Albenga nel luogo ove sorge la Cella di Centa. Anche San Calocero è, fin dai tempi più remoti, uno dei Santi protettori della città.
Per questa importante ricorrenza, per iniziativa del presidente del consiglio comunale Alberto Passino, l’amministrazione comunale ha deciso di permettere a cittadini e visitatori di osservare da vicino le reliquie presso la sala consiliare (al secondo piano del palazzo comunale) che saranno presidiate con picchetto d’onore.
Di seguito il programma della manifestazione
Sabato 18 Aprile – Sala Consiliare del Comune di Albenga
10.00 – 18.00: esposizione pubblica delle reliquie dei Santi Martiri (Pietro, Faustina e Calocero) con picchetto d’onore
10.30 Conferenza “La storia dei Corpi Santi” protettori della Città di Albenga.
Relatori:
Mons. Giorgio Brancaleoni Arcidiacono del Capitolo dei Canonici Chiesa Cattedrale
Gerry Delfino editore ed ex amministratore comunale
Nicolò Staricco per l’Istituto Internazionale Studi Liguri
Domenica 19 aprile – Cattedrale di San Michele Arcangelo
Ore 10.30: Santa Messa solenne a seguire processione per le vie cittadine in onore dei Santi Martiri con l’accompagnamento del Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” ed esibizione degli Sbandieranti dei Sestieri e i musici del libero comune marinaro di Ventimiglia APS.


