Albingaunum A.D.: un anno alla scoperta delle origini cristiane di Albenga

Dal 13 novembre 2026 al 5 giugno 2027, sei incontri e una giornata di visita tra Albenga e Imperia dedicati al Battistero paleocristiano e alla Cattedrale ingauna. Partecipazione libera e gratuita.

Nell’anniversario della prima attestazione storica di un vescovo di Albenga, l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Albenga–Imperia promuove Albingaunum A.D., un corso di formazione dedicato alle origini cristiane della nostra Chiesa locale. L’iniziativa si inserisce nella campagna di promozione Formæ Lucis, ideata e gestita dall’Ufficio Beni Culturali diretto da Castore Sirimarco.

L’occasione è resa ancora più significativa dal rientro in Diocesi del ricciolo di pastorale restaurato, proveniente dalla tomba ad arcosolio del Battistero di Albenga. Il prezioso manufatto, oggetto di un accurato intervento, è una delle più significative testimonianze materiali legate alla storia delle origini della Diocesi.

Il ciclo è stato programmato in stretta collaborazione con il Servizio per l’insegnamento della religione cattolica (IRC) ed è promosso dall’Ufficio Pastorale della Cultura e dall’Ufficio Pastorale Scolastica e dell’Università.

Il percorso

Albingaunum A.D. propone un itinerario di formazione sul patrimonio cristiano antico e medievale della Diocesi, letto come luogo in cui liturgia, teologia e arte si sono reciprocamente generate. Punto di partenza e filo conduttore è il Battistero paleocristiano di Albenga, uno dei più importanti monumenti del suo genere in Occidente; accanto ad esso, il percorso tocca altri temi e siti connessi, principalmente la Cattedrale ingauna.

Attenzione particolare è riservata alle trasformazioni del complesso battesimale tra la tarda antichità e l’alto Medioevo e alle testimonianze che documentano la formazione e il consolidamento della comunità cristiana e della sede episcopale di Albenga.

Ogni incontro affida a uno studioso di riconosciuta competenza un tema specifico: la liturgia battesimale delle origini, l’iconologia del mosaico, le forme della sepoltura tardoantica, la tipologia dei battisteri italiani, la fase romanica della Cattedrale. Ciascuna relazione si chiude con uno spazio di dialogo con i partecipanti. Il ciclo termina con una giornata di visita sul campo, perché quanto ascoltato in aula possa essere letto direttamente sui monumenti.

L’obiettivo è offrire strumenti aggiornati e scientificamente fondati per accostare l’arte cristiana antica, e quella locale in particolare, coniugando il rigore della ricerca storica e archeologica con la sua ricaduta didattica.

Il calendario

Gli incontri si tengono il venerdì alle 17.30; la giornata conclusiva è sabato 5 giugno 2027.

Data Sede Tema Relatore
13 novembre 2026 Albenga «Professo un solo Battesimo»: la celebrazione e il significato dei riti battesimali nella Chiesa antica Mons. Stefan Heid
11 dicembre 2026 Albenga Iconologia del mosaico battisteriale Prof. Andrea Spiriti
15 gennaio 2027 Albenga Oltre il battesimo: la tomba ad arcosolio del Battistero di Albenga Dott. Andrea Colagrande
5 febbraio 2027 Imperia Iconografia e liturgia nei battisteri ravennati Prof.ssa Emanuela Fogliadini
9 aprile 2027 Imperia Elementi di cultura visuale cristiana tardoantica Rev. Don Emanuele Caccia
7 maggio 2027 Imperia La fase romanica della Cattedrale di Albenga Prof. Fulvio Cervini
5 giugno 2027 Albenga Giornata conclusiva di visita: Museo diocesano, Battistero e Cattedrale, lapide di Costanzo, paliotto e argenteria medievale —

I relatori

  • Stefan Heid, professore ordinario di Storia del culto cristiano e Agiografia presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana.
  • Andrea Spiriti, professore ordinario di Storia dell’arte moderna presso l’Università degli Studi dell’Insubria.
  • Andrea Colagrande, dottore di ricerca in Archeologia medievale presso l’Università di Trento e ricercatore indipendente.
  • ssa Emanuela Fogliadini, professore di Teologia orientale presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano e di Teologia ortodossa e Arte e Teologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano e Pavia.
  • Don Emanuele Caccia, addetto all’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Albenga–Imperia e delegato per il progetto Formæ Lucis.
  • Fulvio Cervini, professore ordinario di Storia dell’arte medievale presso l’Università degli Studi di Firenze.

Informazioni pratiche

Il ciclo è stato ideato per i docenti di Religione Cattolica della scuola secondaria di primo e secondo grado, ma gli incontri sono aperti a tutti. L’iscrizione non è richiesta e la partecipazione è gratuita.

Ogni incontro dura circa due ore: un’ora di relazione, seguita dal tempo dedicato alle domande e al dialogo. Agli insegnanti di religione, al termine del percorso, sarà rilasciato un attestato di partecipazione corrispondente alle ore seguite, fino al totale stabilito dal competente Ufficio.

Per la giornata conclusiva del 5 giugno la prenotazione sarà obbligatoria; l’itinerario dettagliato sarà comunicato in seguito.

Le sedi

  • Albenga — Polo scolastico diocesano Redemptoris Mater, Via Leonardo da Vinci 34, 17031 Albenga (SV)
  • Imperia — Parrocchia Sacra Famiglia, Via Spontone 46, 18100 Imperia (IM)

Per saperne di più sulla campagna Formæ Lucis: www.formaelucis.com e i canali Facebook, Instagram e YouTube «Formae Lucis».

Al fondo dell’articolo il file del programma in formato pdf da poter effettuare il dowload.

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