La grande figura di sant’Ambrogio rincuora Alassio

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Nella città di Alassio fervono i preparativi per il 7 dicembre, giorno dei solenni festeggiamenti in onore di sant’Ambrogio, patrono dell’omonima parrocchia e dell’intera comunità alassina. Il prevosto don Corini, tratteggia così la figura del santo patrono: «Tra i grandi santi e dottori della Chiesa del IV secolo, quali, per fare qualche nome, i santi Agostino, Atanasio, Basilio, Gregorio di Nazianzo, sant’ Ambrogio si distingue per aver coniugato la guida sociale e politica con un grande afflato religioso derivante dal suo personale innamoramento verso la persona di Cristo. La sua iconografia colpisce per la figura di un uomo fisicamente dimesso ma da cui traspare una grande forza morale, quella che lo rese capace di vincere l’eresia ariana e di istillare nel cuore dei fedeli radici profonde di fedeltà al Papa e alla Chiesa». La festa è preparata da una novena animata dai gruppi parrocchiali, ad iniziare dai ragazzi del catechismo. Il giorno 7 la Messe alle ore 8.30 e 11.

Alle ore 11 sant’Ambrogio sarà ricordato e pregato per tutti i giovani della città. Nel pomeriggio si svolge il momento più solenne con la presenza del vescovo, S.E. Mons. Guglielmo Borghetti, che alle ore 16, presiederà la S. Messa, animata dalla corale parrocchiale e guiderà la processione.

La festa patronale è preceduta da due appuntamenti preparatori importanti.

Sabato 30, alle ore 21, si è svolta nei saloni dell’oratorio di santa Caterina la conferenza dal titolo “La figura di Ambrogio nell’episcopato del cardinal Martini” tenuta dal monsignor Erminio De Scalzi, già abate di sant’Ambrogio in Milano. Mentre, giovedì 5 dicembre, sempre nel medesimo oratorio, alle ore 21:00, il vescovo Borghetti terrà una catechesi dal titolo “Concittadini dei santi e familiari di Dio”.