L’incontro si è svolto, sabato 31 gennaio presso l’Auditorium del Polo Scolastico Redemptoris Mater, con grande partecipazione di pubblico la presentazione del restauro del Polittico con Vergine Assunta e Santi, opera di Giulio De Rossi, proveniente dalla chiesa di Leca, Albenga. Ha registrato un notevole interesse da parte di studiosi, appassionati e cittadini, confermando l’attenzione del territorio verso la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico ecclesiastico.
Dopo i saluti istituzionali di Castore Sirimarco, direttore dell’Ufficio Beni Culturali – Formae Lucis, Francesca De Cupis della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria, e Anna Cossetta, direttore di Fondazione De Mari, gli interventi hanno offerto al pubblico un approfondimento scientifico di alto livello.
Antonio Rolandi Ricci, storico dell’arte, e Andrea Spiriti, ordinario di Storia dell’arte moderna presso l’Università degli Studi dell’Insubria, hanno delineato il contesto storico-artistico dell’opera, mettendone in luce il valore nel panorama figurativo del territorio. A seguire, il restauratore Riccardo Bonifacio ha illustrato con chiarezza le fasi dell’intervento, le scelte metodologiche adottate e i risultati raggiunti, suscitando vivo interesse e numerose domande da parte dei presenti.
L’iniziativa si è configurata come un autentico momento di restituzione pubblica, capace di coniugare rigore scientifico e divulgazione, e ha ottenuto un riscontro molto positivo sia per la qualità dei contenuti sia per l’ampia partecipazione.
La giornata si è conclusa con la visita al Museo Diocesano di Albenga, dove il polittico è temporaneamente esposto: un’occasione particolarmente apprezzata che ha permesso ai visitatori di osservare da vicino l’opera restaurata e di coglierne pienamente la rinnovata leggibilità.
L’evento si inserisce nel più ampio impegno di valorizzazione e tutela del patrimonio artistico del territorio, confermando l’efficacia della collaborazione tra istituzioni, studiosi e professionisti del settore.



