Il giorno di Tutti i Santi è una solennità in cui la Chiesa celebra insieme la gloria e l’onore di tutti i Santi, che contemplano eternamente il volto di Dio e gioiscono appieno di questa visione.
L’importante solennità che festeggiamo come membri attivi di una Chiesa che ancora una volta non guarda se stessa, ma guarda e aspira al cielo. La santità, infatti, è un cammino che tutti siamo chiamati a percorrere, sull’ esempio di questi nostri fratelli maggiori che ci vengono proposti come modelli in quanto hanno accettato di lasciarsi incontrare da Gesù, verso il quale sono andati con fiducia portando i loro desideri, le loro debolezze e anche le loro sofferenze.
Il significato della solennità
La liturgia dedica un giorno speciale a tutti coloro che sono uniti a Cristo nella gloria e che non solo sono indicati come archetipi, ma anche invocati come protettori delle nostre azioni. I Santi sono i figli di Dio che hanno raggiunto la meta della salvezza e che vivono nell’ eternità quella condizione di beatitudine ben espressa da Gesù nel discorso della montagna narrato nel Vangelo (Mt 5, 1-12). I Santi sono anche coloro che ci accompagnano nel percorso d’imitazione di Gesù, che ci conduce a essere pietra angolare nella costruzione del Regno di Dio.
La comunione dei Santi
Nella nostra Professione di fede affermiamo di credere nella Comunione dei Santi: con questa espressione intendiamo sia la vita e la contemplazione eterna di Dio che è il motivo e il fine di questa comunione, ma intendiamo anche la comunione con le “cose” sante.
Le celebrazioni presiedute dal Vescovo
- Domenica 1° novembre 2026, ore 10.30 — Pontificale di Tutti i Santi presieduto dal vescovo Guglielmo in Cattedrale.
- Lunedì 2 novembre 2026, ore 9.00 — Santa Messa per tutti i defunti presso il Cimitero di Albenga.
- Lunedì 2 novembre 2026, ore 15.00 — Santa Messa per tutti i defunti presso il Cimitero di Imperia Oneglia.
- Lunedì 2 novembre 2026, ore 18.00 — Santa Messa in Cattedrale ad Albenga per i Vescovi e i Canonici defunti.


