Inaugurazione dell’anno accademico dell’Isituto Superiore di Scienze Religiose

Lectio Magistralis affidata allo scrittore ebraico, Riccardo Calimani. Diciotto i nuovi iscritti

Il prossimo 17 novembre alle ore 17:00 presso l’Issr diocesano di Albenga-Imperia si terrà l’annuale inaugurazione dell’anno accademico. «Un momento – spiega il direttore, don Gabriele Corini – molto importante per la vita dell’Istituto dove i docenti si incontrano per un momento di confronto sull’anno trascorso e sul nuovo appena iniziato». Durante l’incontro, gli alunni eleggono i loro rappresentanti per i due cicli, triennale e biennale, incaricati di partecipare durante l’anno al  Consiglio d’Istituto. Ma il momento più importante è la «Lectio Magistralis», affidata solitamente a un illustre professore su un tema teologico. «Quest’anno – dice ancora don Corini – abbiamo esteso il nostro orizzonte al di fuori del mondo cattolico invitando il professor Riccardo Calimani della Comunità ebraica di Venezia, noto storico e scrittore del mondo giudaico, il quale, partendo da due sue pubblicazioni, tratterà il tema: “Gesù di Nazareth e Paolo di Tarso: una prospettiva ebraica”. Questo momento è pubblico ed aperto a chiunque voglia partecipare. Si svolgerà presso l’Aula Magna dell’Issr alla presenza del Vescovo mons. Guglielmo Borghetti, in qualità di moderatore dell’Istituto».
Il nuovo anno accademico si è aperto lo scorso mese di ottobre con la gioia di diciotto nuovi alunni ordinari e sei uditori al primo anno, per un numero complessivo di ventisei nuove matricole. Complessivamente il numero degli iscritti si conferma intorno al centinaio, distribuiti nel percorso dei cinque anni. Non ci sono stati nuovi ingressi nel corpo docenti, ma per due di loro, esattamente Anna Gioeni, docente di Teologia Morale della diocesi di Ventimiglia – Sanremo, e don Enrico Gatti, docente di psicologia della nostra diocesi, è stato attivato il percorso di riconoscimento come docenti stabili, cioè coordinatori degli altri professori nelle aree di loro competenza, completando così il numero di cinque richiesto dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica. Infine in questo anno accademico 2016-2017 si dovrebbe arrivare all’ultima tappa del definitivo riconoscimento dell’Issr da parte della stessa Congregazione, superando e concludendo il periodo «ad esprimentum»di questi sette anni.
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