Il Vescovo Borghetti in Valle Arroscia: Fede e Prossimità a Rezzo e Cenova

Un weekend all’insegna della vicinanza e della condivisione quello appena trascorso in Valle Arroscia. Monsignor Guglielmo Borghetti, Vescovo della diocesi di Albenga-Imperia, ha fatto tappa a Rezzo sabato 7 e a Cenova domenica 8 marzo per una visita pastorale dal sapore autentico e familiare.
L’obiettivo dell’incontro, come sottolineato dallo stesso Vescovo, non era burocratico, ma squisitamente umano e spirituale: incontrare la popolazione, portare gli auguri per la prossima Pasqua e far sentire la presenza concreta della Chiesa anche nei centri più piccoli del territorio diocesano.
In entrambe le occasioni, la risposta della comunità è stata calorosa. Nonostante le dimensioni ridotte dei due borghi, un bel numero di fedeli ha partecipato alle celebrazioni eucaristiche, riempiendo le navate con un entusiasmo che ha testimoniato il forte legame con le proprie radici. Ad accogliere il Vescovo con gioia istituzionale e personale è stato il Sindaco Renato Adorno, che ha rimarcato l’importanza di questi momenti per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità e di amore all’ identità locale.
Particolarmente significativa la tappa di domenica a Cenova. Qui Monsignor Borghetti dopo la celebrazione nella mattinata della Santa Messa nella bella Chiesa Parrocchiale dedicata a Santa Maria Assunta, ha visitato l’Oratorio di San Giovanni Battista, soffermandosi a osservare i lavori di restauro attualmente in corso. Il Vescovo ha espresso vivo apprezzamento non solo per il recupero dell’edificio sacro per il quale anche la Diocesi si sta impegnando, ma anche per gli interventi di risanamento della viabilità interna che stanno ridando decoro e sicurezza ai vicoli del paese realizzati dal Comune.
Visibilmente soddisfatto il parroco, don Giancarlo Aprosio, che ha visto in questa due giorni il coronamento di un cammino di cura verso i propri parrocchiani. La visita si è conclusa tra sorrisi e strette di mano, lasciando nel cuore degli abitanti di Rezzo e Cenova la consapevolezza di non essere “piccoli centri isolati”, ma parte viva e pulsante di una comunità più grande.

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