Aspettando il Natale”: l’Ufficio Pellegrinaggi della diocesi di Albenga-Imperia organizza un pellegrinaggio al santuario del Monte Calvario

Domenica 27 novembre, incomincia il tempo liturgico dell’Avvento durante il quale la Chiesa propone ai credenti e agli uomini “di buona volontà” un periodo di quattro settimane, in preparazione al Santo Natale. Si tratta di invitare i fedeli a vivere momenti di preghiera e di meditazione, di piccoli “fioretti” e di attenzione in attesa della nascita a Betlemme di Gesù Bambino.

L’ufficio diocesano Pellegrinaggi di Albenga-Imperia, “anche al fine di sostenere la spiritualità di pellegrini sensibili al mistero della Incarnazione del Signore”, ha pensato di svolgere un pellegrinaggio al santuario del Monte Calvario di Imperia, sul tema natalizio: “Aspettando il Natale”. Gli organizzatori insistono nel ricordare che il progetto si pone alla sequela del mistero natalizio e i presepi: “Lui, il Creatore – afferma papa Francesco – il dono della vita, già misterioso ogni volta, per noi ci affascina ancor di più vedendo che Colui che è nato da Maria è la fonte e il sostegno di ogni vita”.

L’iniziativa si terrà nella solennità della Immacolata Concezione di Maria, il prossimo 8 dicembre, con partenza da Albenga, alle ore 8. Oltre alla celebrazione della Messa, il pellegrinaggio prevede la visita al presepe e al museo della confraternita della “SS. Trinità, nata nel 1700 con lo scopo principale di riscattare i marinai resi schiavi dai pirati. Al termine del servizio religioso, seguirà il pranzo, dopo il quale, sempre in Porto Maurizio, si avrà la visita guidata della concattedrale con la sua cupola.

“Non sono molti i turisti che conoscono l’itinerario, ma è proprio il caso di dirlo, perché per coloro che lo hanno visitato una volta, resta la nostalgia del “mal d’Africa” e tornano presto a rivederlo. È la suggestione che lascia la visita al Monte Calvario di Imperia con la sua passeggiata e il santuario ricco di opere d’arte e di storia: tanto da accrescere in uno stupore che desta la bellezza di uno degli incontri più affascinanti della Liguria occidentale. Seduce il panorama che attira verso la suggestione della natura con le sue attrattive e il santuario di Santa Croce, famoso per il richiamo alla passione del Signore, per nulla casuale, se si ricordano le devozioni della Via Crucis e le missioni al popolo predicate da san Leonardo da Porto Maurizio.  La chiesa di Santa Croce con il suo convento ingloba inoltre all’interno gradevoli opere d’arte, mentre altre vengono custodite nel museo delle confraternite, dedotto dai locali del convento”, si legge in una nota.

Il pellegrinaggio finisce ad Imperia Oneglia, dove si visiterà il museo “dell’Olio Carli”, definito: “uno scrigno di tesori archeologici”, che si trasforma in luogo di incontri, di teatro, concerti e iniziative artistiche. Si tratta di una realtà che si snoda in 18 sale ed ambienti densi di storia, che vanno dalla civiltà dell’olivo fino ad oggi. Si incontra pure un percorso ricco di reperti archeologici, fino ad arredi d’oggi, dedicati all’uso cosmetico dell’olio.

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