Anche quest’anno si è svolta con proficua soddisfazione la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, non solo per la partecipazione, in modo particolare all’incontro di giovedì 22 gennaio presso la comunità valdese, ma per il clima di sincera fraternità che ha accompagnato questo momento. Il tema che ha accompagnato quest’anno la preghiera delle comunità è stato tratto dalla lettera agli Efesini: «uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» (4,4). La settimana è iniziata con la santa Messa celebrata nella chiesa Concattedrale di Porto Maurizio domenica 18 gennaio. Ha avuto il suo culmine nella celebrazione ecumenica di cui si è già accennato, presieduta dal vescovo Guglielmo Borghetti, dal pastore valdese Marco Di Pasquale e alla pastora protestante Jutta Sperber. Nonostante il tempo per niente clemente la partecipazione è stata numerosa e soprattutto rappresentativa delle tre confessioni cristiane. Si è davvero percepita la gioia di ritrovarsi e di vivere insieme questo momento di preghiera preparato insieme da alcuni mesi. La traccia indicata dall’ufficio nazionale della CEI è stata preparata dalla comunità cristiana armena, incentrata sul brano del Vangelo di Giovanni 12,31-36, commentato da tutti e tre le confessioni. La pastora Jutta Sperber si è soffermata sul disagio di camminare nel buio quando non si è illuminati dalla luce di Cristo e si rischia di vagare nella vita come quando si percorre un sentiero senza l’aiuto di una torcia o di una fonte luminosa. Il pastore Di Pasquale ha invece ricordato come la piena unità delle comunità cristiane si abbia solo in Cristo e si attuerà solo nella sua venuta; per ora possiamo semplicemente anelare all’unità e cercare, in ciò che ci è possibile, di operare nella fraternità e nel reciproco rispetto delle diversità. Infine, il vescovo Borghetti ha ricordato la centralità della croce nella vita del cristiano: «la croce sta» nel buio e nelle difficoltà della vita, sta come riferimento, sostegno e speranza per il cammino dell’uomo. L’incontro si è concluso con un momento di bella convivialità e di festa dove si è ripromessi di moltiplicare durante l’anno questi incontri di fraternità. La settimana poi ha avuto la sua conclusione domenica 25 gennaio con la santa Messa nella Cattedrale di Albenga presieduta dal vescovo Borghetti in occasione della domenica della Parola di Dio e del ricordo della conversione di San Paolo.
La settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2026

