Il 24 gennaio, giorno in cui la Chiesa celebra la memoria di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti e degli operatori della comunicazione, il vescovo Guglielmo ha voluto dedicare uno spazio di dialogo e di riflessione con i professionisti dell’informazione.
La festa di San Francesco di Sales rappresenta da tempo un’occasione preziosa per ribadire il valore dell’informazione libera, responsabile e rispettosa della verità. Il vescovo Guglielmo, consapevole dell’importanza del ruolo svolto dai giornalisti nella società contemporanea, ha scelto di incontrare personalmente gli operatori della stampa locale e nazionale per condividere un messaggio di incoraggiamento e di apprezzamento.
Durante il suo intervento, il vescovo ha sottolineato quanto sia fondamentale, oggi più che mai, il rispetto dell’etica professionale, la ricerca della verità e la tutela della dignità della persona. Ha invitato i giornalisti a essere “artigiani di pace”, capaci di costruire ponti attraverso la parola e di favorire il dialogo, anche nei momenti di tensione e difficoltà.
Non sono mancati riferimenti alle sfide attuali che il mondo dell’informazione affronta: dalla lotta alle fake news, all’uso responsabile dei social media, fino alla necessità di dare voce alle storie dimenticate e alle realtà marginali.
Alla fine, è stato consegnato ai giornalisti il messaggio di Sua Santità Papa Leone XIV per la LX Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali dal titolo: “Custodire voci e volti umani” pubblicato oggi alle ore 12 dalla Sala Stampa della Santa Sede in occasione della Festa di San Francesco di Sales patrone dei giornalisti e rivolto agli operatori della comunicazione.
L’incontro si è concluso con un momento conviviale, offerto dal Vescovo nel salone del palazzo vescovile. Un’occasione che ha rafforzato il senso di comunità e di vicinanza tra la Chiesa e il mondo dell’informazione, nel segno della collaborazione e del rispetto reciproco.


