Lunedì 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore al Tempio (Candelora), si celebra la XXX Giornata mondiale della Vita Consacrata. É una delle ricorrenze più sentite nella tradizione cristiana e popolare italiana.
Secondo la tradizione cristiana, la Candelora ricorda il momento in cui Maria e Giuseppe portarono il bambino Gesù al Tempio di Gerusalemme, come prescritto dalla legge mosaica. In questa occasione, il vecchio Simeone riconobbe il Messia e lo definì “luce per illuminare le genti”. Da qui nasce l’usanza di benedire le candele, simbolo di Cristo “luce del mondo”, che vengono distribuite ai fedeli durante la celebrazione.
Nella Cattedrale di San Michele Arcangelo di Albenga, alle ore 17,30 il vescovo Guglielmo celebra la Santa Messa.
La liturgia si apre con la benedizione delle candele, che vengono poi accese e portate in processione all’interno della cattedrale, creando un suggestivo gioco di luci che avvolge tutto il luogo sacro. Il rito prosegue con la Santa Messa, durante la quale il celebrante richiama il significato profondo della festa: la purificazione, la speranza e la promessa di una nuova luce che guida i passi dei fedeli. La partecipazione è sentita sia dalle famiglie che dagli anziani, in un clima di raccoglimento e gioia condivisa.
La Candelora viene vissuta con particolare solennità, unendo liturgia, tradizione e partecipazione comunitaria. La Giornata costituisce un appuntamento di preghiera e di ringraziamento per la testimonianza delle persone consacrate nella Chiesa e nel mondo.


