«Rallegrati Maria, piena di Grazia, il Signore è con te». Questo è stato il tema ispiratore dell’annuale pellegrinaggio a Lourdes dell’OFTAL Sezione diocesana di Albenga-Imperia, svoltosi dal 12 al 16 ottobre scorso. Partendo all’alba, principalmente da Albenga, gli 8 pullman, di cui quattro attrezzati per gli infermi, hanno condotto nella località pirenaica 311 persone: 40 ammalati, accompagnati da sacerdoti, personale volontario, dame, scout, medici, infermieri, pellegrini e 49 ragazzi del “Progetto Giovani”, che coinvolge alcuni istituti superiori di Imperia e Albenga nell’ambito dei percorsi PCTO. Grazie a un’organizzazione ben collaudata, efficiente e scrupolosa, tutto è andato per il meglio. Sono state giornate di preghiere, messe, celebrazioni e processioni, concluse con una bella serata di animazione e tutte vissute in un clima di profonda condivisione. Perché Lourdes è relazione con gli altri, attraverso il sorriso, l’abbraccio e l’apertura del cuore, e relazione con l’infinitamente Altro che, attraverso Maria “piena di grazia”, si fa vicino, uomo, fratello. Un’umanità composita, in ricerca, con diverse motivazioni, ma che, se sa ascoltare, sicuramente trova: “Vidi una moltitudine immensa… di ogni nazione, tribù, popolo e lingua”. Questo accade a Lourdes, dove in tanti si recano al santuario non solo per implorare grazie, ma per essere lì dinanzi a Maria, per incontrare il mistero dell’Incarnazione e ricavarne motivi di gioia. Nell’apparizione del 2 marzo 1858 la Vergine ha detto a Bernardette: «Andate a dire ai sacerdoti che vengano qui in processione». Accogliendo l’invito, oggi come allora, i sacerdoti della nostra diocesi, con il delegato vescovile don Tiziano Gubetta, hanno risposto numerosi. Preziosa è stata la loro disponibilità e assistenza spirituale, insieme a monsignor Paolo Angelino presidente dell’OFTAL. Le riflessioni, il rito della penitenza ed il lavacro con acqua, le visite ai pellegrini e le catechesi sono stati momenti intensi e fruttuosi; in più l’impegno e la partecipazione dei giovani degli istituti scolastici hanno portato fermenti di speranza in un futuro più umano. (G.A.)
Andare a Lourdes per trovare Grazia e motivi di Gioia

