Confraternite diocesane – Pietra Ligure. La confraternita dei Neri – Preghiera per i defunti e meditazione sui novissimi

Il vicariato più a Levante della diocesi di Albenga-Imperia, quello di Pietra Ligure, vede al suo interno differenti confraternite sparse nei comuni di Borgio Verezzi (Santo Stefano Protomartire), Tovo San Giacomo (San Carlo nella frazione di Bardino Vecchio e la quiescente San Giacomo di Tovo) ed ovviamente la stessa Pietra Ligure, che vede attive la confraternita di Santa Caterina e quella dell’orazione e morte dei “Neri”. I Neri sono una presenza storica a Pietra Ligure. La confraternita vanta radici profonde che risalgono al 1633, anno della nostra fondazione sotto l’alto titolo e la protezione di Santa Lucia Vergine e Martire e di San Pio V Papa. È un legame che ci unisce spiritualmente a Roma: infatti, il 28 ottobre dello stesso anno, siamo stati aggregati all’Arciconfraternita di Santa Maria dell’Orazione e Morte. La nostra “casa” è l’antico Oratorio della Concezione, un luogo dal valore storico inestimabile per l’intera comunità, essendo stato la prima chiesa parrocchiale di Pietra Ligure fino al 1792. Dopo essere stato officiato dai “Bianchi” e aver attraversato diverse vicende storiche, l’oratorio è tornato a nuova vita dopo un restauro nel 2000 ed è stato ufficialmente concesso alla nostra Confraternita nel 2015 dall’allora parroco don Ennio Bezzone. Oltre a essere la nostra sede, l’oratorio è un vero scrigno di devozione: custodisce infatti le reliquie dei Corpi Santi (martiri giunti dalla Sardegna nel 1644 e compatroni della città) e opere d’arte straordinarie, come la statua del Miracolo di San Nicolò del XVII secolo e la tela della Concezione di Orazio de Ferrari. Essere qui oggi significa per noi custodire questa eredità secolare e mantenerla viva per le generazioni future. La divisa è molto particolare e austera. Indossano una cappa nera, fermata da un cordone, con guanti e un cappuccio. Sul petto lo stemma ovale che richiama l’aggregazione romana. È una divisa che esprime il carisma legato alla preghiera per i defunti e alla meditazione sui novissimi. Attualmente i componenti sono in 25, ma siamo molto felici di avere 4 novizi aspiranti. C’è una piccola ma preziosa rappresentanza di giovani tra i 18 e i 35 anni. Il nostro punto di forza è senza dubbio la stretta collaborazione con la parrocchia della basilica minore di San Nicolò, specialmente durante le liturgie quaresimali e quelle dedicate ai defunti. L’impegno è anzitutto liturgico e devozionale. Partecipiamo alle Messe prefestive, celebriamo la Via Crucis ogni venerdì di Quaresima e siamo presenti in tutte le grandi processioni cittadine, come quella del Miracolo di San Nicolò. Sul fronte della carità, siamo intervenuti concretamente durante l’emergenza Covid con raccolte fondi per l’Ospedale Santa Corona. Inoltre, abbiamo sostenuto l’Asilo di Toirano attraverso le offerte raccolte con il presepe di Roberta Gotti. Per il futuro l’aspetto principale è sicuramente l’incremento numerico dei membri. Vogliamo veicolare il messaggio per i giovani che far parte dei Neri non significa solo onorare una tradizione, ma partecipare a una vita spirituale profonda. Per questo puntiamo molto sulla formazione dei novizi, invitando tutti i confratelli a essere presenti ai momenti di catechesi.

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