“Questo per voi il segno” (Lc 2,12)
24-12-2025
- “Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia” (Lc 2,12). Mi convinco sempre di più che a Natale e soprattutto nella Notte di Natale, a Messa la predica è inutile, non necessaria intendo. E subito mi contraddico spiegandomi meglio: è inutile/non necessaria in due sensi. Il primo: se è una cantilena dolciastra sul Bambino che nasce al freddo e al gelo in una notte scura di dicembre, in condizioni logistiche non ideali per partorire all’aperto, o quasi; se è una cantilena che piace sentirsi ripetere, come al bambino piace sentir narrare la stessa fiaba più e più volte dalla mamma, dal papà, dalla nonna e come a chi viene a Messa in questa notte e vuole ascoltare la stessa nenia con la colonna sonora degli stessi canti natalizi che lo immergono attraverso il flusso della memoria nella storia della sua vita; se è questo è inutile! Il secondo: se vogliamo escogitare parole nuove ed importanti, filosofeggiare dottamente sulla nascita di Gesù per rendere più comprensibile il mistero o magari tentare di ‘arricchirlo’ riconducendolo a qualche considerazione sociologica sul suo nascere marginale, povero ed arrivare così ad appiattire ed asfaltare orizzontalizzandolo il mistero di quanto accade, se è tutto questo la predica è inutile/non necessaria!


