1.Celebriamo oggi durante il cammino dell’Avvento, il mistero dell’Immacolata Concezione di Maria, mistero luminoso che ci invita a contemplare la purezza e la bellezza di colei che ha accolto il dono di Dio senza ombra di peccato. Maria è la terra feconda in cui il Verbo si è fatto carne, il grembo che ha reso possibile l’Incarnazione. Di Maria sappiamo poco, eppure tutto ciò che sappiamo è essenziale: la sua disponibilità, il suo “sì” senza riserve, la sua capacità di accogliere il divino nella sua umanità. Come ricorda L. Irigaray, (03-05-1930-) filosofa e psicoanalista francese contemporanea, nota per le sue riflessioni sulla differenza di genere e sull’alterità, Maria è pienamente donna, pienamente umana e proprio in questa sua umanità si rivela il mistero (cfr L. Irigaray, Il mistero di Maria, 2010): Dio non ha scelto un angelo per realizzare il suo disegno salvifico, ma una creatura fragile e forte, capace di custodire la vita. È una donna la creatura collaboratrice prima della Trinità!
Omelia del Vescovo per la Solennità dell’Immacolata Concezione – Cattedrale di Albenga – 8 dicembre 2025
Maria Immacolata: il femminile come spazio di Dio
08-12-2025

