L’incontro con il libro.

La biblioteca diocesana affida a Mons. Negri la presentazione dell’opera di Gandolfo e Vassallo.

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«20 misteri per dire ti amo» è il titolo dell’ultima avventura letteraria di Giovanni Battista Gandolfo e Luisa Vassallo: gli autori si ripresentano in un tandem, come in passato per “Il Natale dei poeti”, “La Pasqua dei poeti”, “Lo stupore del pane”, in cui si erano occupati della poesia italiana del Novecento. Edito da Ancora, sarà presentato in collaborazione tra Biblioteca diocesana, U.C.A.I. e con il patrocinio del Comune di Albenga in piazza dei Leoni il prossimo lunedì 5 agosto alle  ore 21:00 e vedrà la partecipazione di S.E. Mons. Luigi Negri, arcivescovo emerito di Ferrara-Comacchio. Entrambi soci della sezione Ingauna dell’U.C.A.I., Mons. Gandolfo, presbitero della diocesi di Albenga–Imperia, è anche assistente ecclesiastico nazionale della stessa associazione e Vassallo, incuriosita dagli incroci tra cristianesimo, storia e letteratura, ha insegnato per diversi anni religione nelle scuole statali; con Gandolfo e Vassallo ha collaborato, realizzando un curato apparato illustrativo, Delly Potente, anch’ella socia U.C.A.I.  di Albenga già  insegnante di religione, appassionata di pittura con all’attivo diverse mostre personali e collettive. Nel libro, di neanche cento pagine, il lettore viene accompagnato, tra testi di preghiera, di teatro, tra testimonianze letterarie, alla scoperta della preghiera del S. Rosario, attraverso i misteri della gioia, della luce, del dolore e della gloria; il perché del titolo lo illustra anche Maurizio Patriciello, il prete campano noto per le sue battaglie sociali nella “terra dei fuochi”, che ha curato la prefazione e parla di Maria come una “perdutamente innamorata”. Il volume inoltre presenta l’arte quale modalità privilegiata per l’annuncio del vangelo: «Oggi come ieri la Chiesa ha bisogno di voi e si rivolge a voi. Essa vi dice con la nostra voce: non lasciate che si rompa un’alleanza tanto feconda!», scriveva Paolo VI nel “Messaggio agli artisti” alla fine del Concilio; alleanza tra Chiesa, annuncio del Vangelo e arte che è stata “rinnovata” da S. Giovanni Paolo II con la «Lettera agli artisti» del 1999, da Benedetto XVI che ha parlato della «strada della bellezza», come «percorso artistico, estetico e itinerario di fede e ricerca teologica» ed infine da papa Francesco, per il quale «l’arte è via maestra per accedere alla fede (…) sorgente di armonia e di pace», che «esprime la dimensione della gratuità». Quella di Gandolfo e Vassallo, per gli autori, desidera essere testimonianza di questa “diaconia” della bellezza; il volume, nelle loro intenzioni, oltre ad essere utilizzato sia per la meditazione personale, sia come traccia e come scrigno a cui attingere per la preparazione di momenti di preghiera comunitari con giovani ed adulti.